Interessante intervento di riqualificazione energetica condominiale con il sistema di isolamento termico a cappotto ROCKWOOL REDArt.  

Nocera Inferiore è un comune in provincia di Salerno, con una ricca storia alle spalle. Fino a metà dell’Ottocento unita alla vicina Nocera Superiore, ha un’origine etrusca ed era piuttosto nota nel passato, tanto da essere considerata da Cicerone una delle città principali della Campania. Oggi passato e presente coesistono in un centro urbano caratterizzato da edifici nuovi, ma anche da complessi residenziali datati, sui quali occorre intervenire per arginare i danni del tempo. L’introduzione delle agevolazioni fiscali previste dal Superbonus è stata sicuramente una leva importante per avviare un certo numero di cantieri destinati a migliorare l’aspetto estetico e l’efficienza energetica del patrimonio edilizio esistente.

Intervenire per risanare

Ė il caso del condominio San Cristoforo: un complesso residenziale costituito da sei livelli fuori terra e da 26 unità abitative, oltre a un piano seminterrato adibito ad autorimessa. La copertura è a tetto con porzioni piane in corrispondenza dei torrini dei vani scala; non è calpestabile e presenta una guaina impermeabile a vista, sia in piano che in falda. L’intero complesso è composto da tre 3 corpi di fabbrica con pianta rettangolare. La disposizione dei corpi è simmetrica rispetto a quello centrale posto orizzontalmente sul lato sud, mentre i restanti corpi sono disposti longitudinalmente sui lati est ed ovest. La struttura portante del fabbricato è a telaio (travi e pilastri) in calcestruzzo armato, i solai sono del tipo latero cementizi.

Criticità da risolvere

Il complesso condominiale presentava evidenti problemi di degrado, soprattutto a carico delle facciate, degli infissi, dell’impiantistica termica e dei balconi: le facciate apparivano sbiadite, con lesioni dell’intonaco e del ferro del calcestruzzo ed era totalmente assente un sistema di isolamento rispetto all’ambiente esterno. Notevoli dispersioni termiche si venivano a creare anche a causa degli infissi ammalorati. Altrettanto vetusta ed energivora era anche l’impiantistica termica.

Il progetto di riqualificazione ha pertanto preso in considerazione il rifacimento delle facciate e dei balconi, oltre alla sostituzione dell’impianto di riscaldamento/raffrescamento e degli infissi e l’ammodernamento tecnologico con l’installazione di tre impianti fotovoltaici, ciascuno da 6 kW per corpo di fabbrica, a servizio delle unità abitative o delle porzioni comuni condominiali. Inoltre, è stata prevista anche l’installazione di una colonnina per la ricarica delle auto elettriche, che comporterà un notevole miglioramento dei consumi energetici.     

Il cappotto traina il Superbonus

L’elemento fondamentale per poter accedere alle agevolazioni previste dal Superbonus è stato il rifacimento delle facciate con il sistema di isolamento termico a cappotto ROCKWOOL REDArt.    

Una perfetta coibentazione dell’involucro costituisce il punto di partenza per la riqualificazione energetica dell’edificio. Un primo step, fondamentale, al quale si collegano tutti gli altri interventi necessari per rendere un edificio più efficiente. Quanto più performanti sono le soluzioni adottate per l’isolamento dell’involucro, tanto maggiori saranno le possibilità di migliorare la classe energetica dell’edificio e di accedere alle detrazioni.  In questo caso si è riusciti a garantire il doppio salto come previsto dagli incentivi.

Facciate con cappotto REDArt

Il sistema di isolamento termico a cappotto ROCKWOOL REDArt offre la soluzione ideale per interventi di riqualificazione energetica di facciate, sia su supporto tradizionale, come in questo caso, sia su supporto in legno, in ambito condominiale, come in case indipendenti.

La lana di roccia ROCKWOOL offre ottime performance in termini di elevate prestazioni termiche e acustiche, durabilità nel tempo ed eccellente protezione dal fuoco. Ė infatti incombustibile e in grado di resistere a temperature oltre i 1.000 °C e svolge un’azione di contenimento delle fiamme, impedendone la propagazione. In particolare, per riqualificare la facciata di questo complesso a Nocera Inferiore, all’interno del sistema ROCKWOOL REDArt è stato utilizzato il pannello in lana di roccia a doppia densità ROCKWOOL Frontrock Pro, di spessore 80 mm.

 

ROCKWOOL REDArt ha inoltre ottenuto la Valutazione Tecnica Europea (ETA) e offre una grande versatilità estetica nella scelta delle finiture, con una palette di ben 240 diverse tonalità. In questo modo il progettista può scegliere il colore e la texture più rispondente alle necessità del contesto residenziale in cui va a intervenire. Qui sono state scelte, in alternanza, diverse tonalità arancio: un effetto voluto per dare una pennellata di colore sulle facciate spente.         

 

Ubicazione del progetto

Nocera Inferiore (SA)

Reference project - MUH renovation

Facciata pre-intervento

Reference project - MUH renovation

Facciata post-intervento