Una struttura polifunzionale in perfetta armonia con la natura realizzata con il contributo ROCKWOOL in Veneto.

A Marciaga di Costermano, piccolo comune nella provincia di Verona, un'area comunale inutilizzata si trasforma in bicigrill, un centro polivalente con funzione di aggregazione sociale.

Marciaga di Costermano sul Garda è un ridente comune che si affaccia sulle sponde dell’omonimo lago, sovrastato da una zona collinare che culmina con il Monte Baldo, crocevia di interessanti percorsi ciclabili. Qui nel 2014 l’amministrazione comunale ha deciso di trasformare un’area inutilizzata di sua proprietà in un centro polivalente, che avesse anche una funzione di aggregazione sociale. La struttura si estende  su un unico piano per 200 mq e viene utilizzata anche come punto di ristoro per i numerosi cicloturisti che percorrono l’ampia rete di sentieri che si snodano attraverso le colline. Questa struttura inoltre, ospita un centro di noleggio biciclette che consente a chi ne è sprovvisto, di esplorare il territorio sulle due ruote. Tutto intorno si estende un’ampia area verde destinata a diventare teatro di attività ludiche, sportive e di manifestazioni pubbliche.

Il principio mimetico

La struttura è stata volutamente concepita come un volume semi-ipogeo accostato alla balza naturale del terreno esistente e completamente rivestita con una copertura “a prato” per garantirne la mimetizzazione e l’inserimento organico nella natura, oltre a garantire un miglior efficientamento energetico. Grazie a questi accorgimenti, l’impatto ambientale è minimo. L’edificio si sviluppa infatti con un solo piano fuori terra e la riqualificazione dell’area da destinare a parco pubblico, con la piantumazione di nuove essenze d’alto fusto, migliora sensibilmente lo stato dei luoghi, creando una cortina verde che abbraccia la collina della vicina chiesa.

La parte di facciata fuori terra che si affaccia sulla strada, simula un naturale innalzamento della balza del terreno che ospita il fabbricato. Per ottenere concretamente questo effetto,  è stato previsto un rivestimento con pannelli dai colori naturali quali il verde ed il marrone, posati in modo alternato, per ricreare una texture che richiama la stratigrafia del terreno.

Anche la canna fumaria presente in copertura è stata opportunamente rivestita perché si potesse nascondere alla vista in modo camaleontico: si è infatti optato  per un una schermatura con pannelli in lana di roccia compressa Rockpanel Natural in simil-legno con disegno curvilineo, caratterizzata da “feritoie” illuminate con LED, che permettono il passaggio di aria e luce e producono un efficace effetto di mimetizzazione nell’elemento naturale.

I colori della terra con Rockpanel Colours

La parte perimetrale che accompagna il percorso sovrastante la struttura, è stata rivestita con i pannelli in lana di roccia compressa Rockpanel Colours. “Ė stata l’idea alla base del progetto a portarmi a questa soluzione – spiega Michele Zecchini, l’architetto che ne ha curato la genesi. La morfologia del terreno presentava un pendio: all’interno doveva essere racchiusa la struttura, che non si svelava subito ad un primo sguardo, ma solo gradualmente, man mano che si percorreva la strada. Per assecondare questo effetto, anche la struttura presenta una forma curvilinea. Questo particolare layout della facciata realizzata con i pannelli Rockpanel Colours produce l’impressione che un lembo di terra si sia sollevato racchiudendo il fabbricato. Per questo motivo avevo la necessità di utilizzare colori in grado di riproporre la stratigrafia del terreno. Naturalmente si tratta di un’astrazione architettonica per rendere questa idea, ma la motivazione architettonica si intreccia con quella funzionale”. “Dopo una accurata analisi dei prodotti presenti sul mercato – continua Zecchini – ho scelto i pannelli Rockpanel per più motivi: in primis perché erano disponibili in un’ampia gamma di tonalità di colori, ma anche per le caratteristiche tecniche del materiale. La lana di roccia offre infatti più garanzie di durabilità e resistenza agli agenti esterni, oltre ad essere un materiale duttile e flessibile, qualità indispensabile per poter adattare i pannelli alla geometria curvilinea della struttura. Anche la consulenza e l’ottima sinergia che si è venuta a creare con l’azienda hanno sicuramente contribuito alla buona riuscita del progetto”.    

Italia

Ubicazione del progetto

Marciaga di Costernano, Italia

“[...] ho scelto i pannelli Rockpanel perché disponibili in un’ampia gamma di tonalità di colori e per le caratteristiche tecniche del materiale. La lana di roccia offre garanzie di durabilità e resistenza agli agenti esterni, oltre ad essere un materiale duttile e flessibile [...]. La consulenza e l’ottima sinergia che si è venuta a creare con l’azienda hanno contribuito alla buona riuscita del progetto”.

Arch. Zecchini - Curatore del progetto