In un contesto di riqualificazione diffusa, densificazione urbana e crescente complessità degli edifici, la sicurezza antincendio richiede scelte consapevoli, criteri affidabili ed evidenze tecniche solide.

La prevenzione incendi non è solo una questione normativa: è una leva concreta per migliorare la resilienza del patrimonio edilizio, ridurre il rischio per occupanti e soccorritori e tutelare il valore economico e sociale degli edifici.

Perché parlare oggi di sicurezza antincendio è importante

Gli incendi negli edifici continuano a rappresentare un rischio rilevante per persone, attività e infrastrutture. Quando si verifica un incendio, la sicurezza degli occupanti e l'efficacia dei soccorsi dipendono da come l'edificio reagisce all'evento: dalla sua capacità di limitare la propagazione delle fiamme, contenere il calore e non contribuire allo sviluppo dell'incendio.

L'evoluzione degli stili di vita, la spinta alla sostenibilità e la diffusione di nuove tecnologie stanno cambiando profondamente il modo di costruire e rinnovare gli edifici. Case più efficienti energeticamente, maggiore elettrificazione, domotica, sistemi di controllo e architettura verticale aprono nuove opportunità, ma anche nuove sfide sotto il profilo della sicurezza.

Negli ultimi anni, anche grazie agli incentivi per l'efficientamento energetico, sono stati eseguiti numerosi interventi di riqualificazione. La rapidità con cui molti sono stati realizzati impone oggi una riflessione sulla qualità delle soluzioni adottate e sul loro impatto sulla sicurezza complessiva dell'edificio.

Da un incendio in un edificio a un edificio in fiamme

Quando un incendio si sviluppa all'interno di un edificio, sono le prestazioni del sistema costruttivo nel suo insieme a fare la differenza. Pareti, facciate, coperture, solai e compartimentazioni concorrono a determinare se l'incendio resterà confinato o se troverà le condizioni per estendersi rapidamente.

L'obiettivo della progettazione antincendio non è solo resistere al fuoco, ma anche limitare la propagazione dell'incendio, ridurre i danni e aumentare il tempo disponibile per l'evacuazione e il soccorso. 
È questa capacità che può fare la differenza tra un incendio circoscritto e un evento che coinvolge l'intero edificio.

Firefighter, fire, smoke

Contenere l'incendio per guadagnare tempo prezioso

Oggi gli incendi si sviluppano molto più rapidamente rispetto al passato, anche a causa della maggiore presenza di materiali sintetici negli arredi e nelle costruzioni. Per questo è fondamentale che l'edificio sia progettato per limitare la propagazione del fuoco alla minore area possibile: il cosiddetto compartimento antincendio.

Pareti, soffitti, pavimenti, porte e coperture devono poter sopportare l'esposizione al fuoco senza trasferire in tempi rapidi fiamme, calore o gas verso gli ambienti adiacenti. Un compartimento efficace, associato a sistemi di involucro che non contribuiscono alla combustione, aiuta a:

  • offrire più tempo agli occupanti per mettersi in sicurezza
  • migliorare le condizioni operative dei soccorritori
  • ridurre l'estensione dei danni
  • preservare, ove possibile, l'utilizzo futuro dell'edificio

Quando l'incendio raggiunge il flashover e il fuoco fuoriesce dalle aperture, anche la facciata assume un ruolo cruciale. Se il sistema di rivestimento e isolamento non contribuisce all'incendio, la propagazione esterna può risultare significativamente rallentata.

Incendi ed esplosioni registrati
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Numero di interventi per incendi in edifici residenziali, scuole ed esercizi commerciali
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Numero di volte in cui gli incendi si sviluppano più velocemente rispetto agli anni '50
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Resilienza al fuoco:
una scelta strategica

Le persone hanno il diritto di aspettarsi che case, scuole, ospedali, luoghi di lavoro e strutture aperte al pubblico siano sicuri. In quest'ottica, la resilienza al fuoco degli edifici è una componente essenziale della qualità del costruito.

Nel contesto attuale, caratterizzato da un elevato numero di interventi di riqualificazione, è importante valutare con attenzione i materiali impiegati, affinché obiettivi come efficienza energetica, comfort abitativo e decarbonizzazione siano accompagnati da adeguati livelli di sicurezza antincendio.

Una strategia efficace non si limita al rispetto formale dei requisiti. Punta invece a edifici capaci di reagire meglio in condizioni reali di incendio e di ridurre il più possibile il rischio di propagazione, con benefici per cittadini, gestori, amministrazioni e investitori.

Slide 5: ”Fire resilience“ 
”Non-combustible building materials can help save lives.”

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Il contesto europeo sta cambiando

Negli ultimi anni, la sicurezza antincendio è diventata una priorità strategica in molti Paesi europei. Alcuni eventi tragici hanno accelerato il dibattito pubblico e normativo, evidenziando quanto le scelte sui materiali e sui sistemi costruttivi possano incidere sulle conseguenze di un incendio.

Il ruolo dei materiali: perché l’incombustibilità conta

Quando si costruisce o si riqualifica un edificio, soprattutto se multipiano o destinato a funzioni sensibili, la scelta dei materiali è rilevante non solo per l'efficienza energetica, ma anche per la sicurezza delle persone.

La lana di roccia, ottenuta da roccia basaltica di origine vulcanica, offre prestazioni di isolamento termico e acustico e, al tempo stesso, contribuisce alla protezione dal fuoco grazie alla sua natura incombustibile.

Questa caratteristica è particolarmente importante negli edifici in cui siano richiesti elevati livelli di sicurezza o in cui la destinazione d'uso imponga una particolare attenzione alla fragilità degli occupanti, come scuole, strutture sanitarie, hotel, residenze per anziani e grandi edifici residenziali.

In un approccio integrato alla progettazione, queste prestazioni permettono di affrontare contemporaneamente più obiettivi: comfort, efficienza, resilienza e sicurezza.